Lentezza
Niente di urgente è mai accaduto in Toscana. Ce lo siamo ricordati restaurando questa casa con dieci anni di pazienza.
Quattro generazioni, una collina
La Casina è la dimora di famiglia degli Aldobrandini-Conti. Apparteneva al nonno Pietro, contadino e cacciatore, che la ricevette in dote nel 1947. Mio padre l'ha restaurata negli anni '90, e oggi siamo noi — io, mia sorella, e i nostri figli — a custodirla.
La casa originaria risale al 1700: era una casa colonica per la mezzadria, con la stalla a pianoterra e le camere sopra. Quando abbiamo iniziato il restauro, abbiamo deciso di non nascondere niente di quello che la casa era stata: i mangiatoi sono ancora visibili, le travi sono le stesse, e ogni tegola del tetto è stata recuperata e rimessa al suo posto.
Abbiamo lavorato con artigiani della valle: Marco il falegname per le porte di castagno, Luisa per i tessuti tinti con la robbia, Gianni per il cotto del pavimento. Niente è stato comprato in un grande magazzino, niente è plastico, niente urla. Volevamo una casa che parlasse piano.
Oggi La Casina ospita quattro appartamenti, ma è ancora la nostra casa. Abitiamo nell'ala ovest, e quando arrivate ci troverete in cortile, con le mani sporche di terra e un bicchiere di vino già pronto.
~ con amore ~
Niente di urgente è mai accaduto in Toscana. Ce lo siamo ricordati restaurando questa casa con dieci anni di pazienza.
Pietra, legno, lino, terra cotta. Tutto quello che si tocca qui ha una storia e un nome di chi l'ha fatto.
Niente musica forzata, niente televisori al ristorante, niente. Solo cicale, cipressi, e il vento dell'Appennino.
Siamo qui. Per davvero. E saremo felici di accogliervi come accoglieremmo amici.